Le MISURE DISPENSATIVE rappresentano una presa d’atto della situazione e hanno lo scopo di evitare, con un’adeguata azione di tutela, che il disturbo possa comportare un generale insuccesso scolastico con ricadute personali, anche gravi.

Queste misure NON RAPPRESENTANO MAI UNA SOLUZIONE ai problemi degli alunni con DSA, ma semplicemente il riconoscimento e l’accettazione dei loro limiti.

Dispensare dalla lingua straniera

Nel Decreto Ministeriale del 12 luglio 2011, n.5669 si precisa che è possibile prevedere la dispensa dalle prove scritte in lingua straniera in corso d’anno scolastico e in sede di esami di Stato, solo nel caso in cui si verifichino tre condizioni:
1. Certificazione di Dsa con esplicita richiesta di dispensa dalla prove scritte;
2. Richiesta di dispensa dalle prove scritte presentata dalla famiglia o dall’allievo (se maggiorenne);
3. Approvazione da parte del Consiglio di Classe tenendo conto delle valutazioni diagnostiche e sulle risultanze degli interventi di natura pedagogico-didattica.

La dispensa dalle prove scritte può essere compensata in altre forme (normalmente con l’orale) e non compromette la validità del titolo di studio. Diversamente, l’esonero dallo studio di una lingua decreta la perdita di validità del titolo di studio.