Gli strumenti compensativi sono qualsiasi prodotto, attrezzatura o sistema tecnologico, in grado di bilanciare un’eventuale disabilità o disturbo, riducendo gli effetti negativi.

All’interno del concetto di strumenti compensativi si distinguono:

1. Le strategie compensative che rappresentano l’insieme di procedimenti, espedienti, stili di lavoro o di apprendimento che possono ridurre, se non superare, i limiti della disabilità o del disturbo.
2. Le tecnologie compensative per i DSA sono rappresentate sostanzialmente dal computer e dai sistemi di registrazione-riproduzione della voce.

Perché le tecnologie siano davvero efficaci come strumento compensativo è necessario che l’allievo sviluppi una competenza compensativa.

In certi casi, per quanto riguarda le misure compensative la scuola ha un atteggiamento ostruzionistico, ma quello più diffuso sembra di tipo “dispensativo”, che si limita a lasciar usare questi strumenti senza un reale coinvolgimento negli aspetti educativi e formativi.

Gli insegnanti devono CONSENTIRE L’USO degli strumenti compensativi e svolgere un RUOLO ATTIVO, proponendo percorsi guidati finalizzati allo sviluppo dell’autonomia.

Lo studente NON HA necessariamente bisogno di tutti gli strumenti compensativi e quelli che vengono scelti vanno sempre ADATTATI alle sue caratteristiche.

È importante preparare TUTTA LA CLASSE all’introduzione degli strumenti compensativi, per evitare che gli stessi diventino marcatori di differenza o che vangano percepiti come delle facilitazioni. La migliore strategia è quella di consentire a tutta la classe la possibilità di utilizzare gli strumenti compensativi, dando a ciascuno ciò di cui a bisogno.

Un ottimo momento per cominciare il percorso di compensazione è al 4-5 anno della scuola primaria.

Si consiglia agli insegnanti di scaricare i programmi gratuiti e di provare ad utilizzarli prima di presentarli agli studenti.