1. LA DISGRAFIA
La scrittura con il computer risolve alla radice il problema della disgrafia. Affinché il computer sia realmente uno strumento compensativo, lo studente deve imparare ad usare correttamente la tastiera. Si consiglia di effettuare esercitazioni brevi, ma frequenti (DIECI MINUTI AL GIORNO) per non demotivare e stancare l’alunno.

2. LA DISORTOGRAFIA
Attualmente le risorse disponibili per compensare gli errori di ortografici sono di due tipi: quelle basate sull’UTILIZZO DEL CORRETTORE ORTOGRAFICO e quelle che sfruttano il RISCONTRO DI UNA SINTESI VOCALE.

Il correttore ortografico, presente nei più comuni programmi di scrittura (come WORD E WRITER di OPEN OFFICE) facilita il riconoscimento di alcuni errori verificando se le parole digitate sono o meno contenute in un suo specifico dizionario. Esso non può offrire nessuna garanzia sull’efficacia del controllo, poiché non tutti gli errori vengono segnalati e non tutte le parole indicate come sbagliate lo sono davvero.

La sintesi vocale permette di scoprire possibili errori ortografici e può essere usata sia come riscontro immediato sia come revisione successiva. Nel primo caso la sintesi pronuncerà la parola immessa appena è stata completata, nel secondo caso si effettuerà un controllo del testo dopo che è stato scritto.